maggio 09, 2018

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- Progetto smaltimento profumi -

La mia passione per i profumi è cresciuta a tal punto da averne accumulati troppi in casa e da avvertire l'esigenza di fare una cernita e iniziare a terminarne qualcuno. Ho selezionato alcuni profumi che voglio assolutamente finire nelle prossime settimane, non perché mi abbiano stufata o non mi piacciano, ma perché temo che col passare del tempo e con l'avvicinarsi del caldo possano irrancidirsi o alterarsi e non poter essere più utilizzati.


Il primo profumo che ho selezionato per questo smaltimento è il famoso Gelsomino indiano di L'Erbolario. Mi piace molto e l'ho usato per tutto l'inverno, ma essendo aperto da oltre due anni, non voglio che arrivi alla prossima stagione fredda. Non è un profumo che mi ricorda la sensualità e la femminilità, perché il mio naso avverte molto la componente legnosa e quasi pungente che va a coprire, quasi del tutto, la nota dolce e floreale.

Restando in casa L'Erbolario, voglio terminare Ortensia, un profumo che ho acquistato almeno 3 anni fa, se non di più. Rispetto al precedente, questo si avverte appena poiché è molto delicato. Sa di talco, di fresco e di pulito,  somiglia molto ad un'acqua di colonia per la sua leggerezza e freschezza tipicamente primaverile. Anche lui, però, ha fatto il suo tempo e non lo riacquisterò più perché, in fondo, non mi rappresenta pienamente.


Di Tesori d'Oriente ho selezionato ben 3 profumi da smaltire. Orchidea della Cina e Viola del Nepal si somigliano molto: in entrambi i casi vi è una forte componente floreale smorzata da una nota dolce nel primo e fresca nel secondo. Sono quasi agli sgoccioli e nonostante mi piacciano molto, voglio fare spazio a qualche novità. Il terzo profumo di questo brand che ho scelto è Byzantium, rosa nera e labdano. A differenza degli altri due, questo non mi piace particolarmente, infatti la boccetta è quasi interamente piena. Sa fondamentalmente di talco, ma un talco che non mi entusiasma e non mi invita all'uso, un talco stantio.


L'ultimo profumo che ho scelto è uno dei miei preferiti di sempre, che ho acquistato innumerevoli anni fa: Rosa e Violetta di Aquolina. E' un'acqua profumata che sa semplicemente di rosa, è delicata e fresca, nonché persistente, seppure non dia fastidio e non risulti pesante. La voglio terminare solo perché è aperta da troppo tempo, ma non escludo di riacquistarla per l'estate o la prossima primavera. 

8 commenti:

  1. anche io ho qualche profumo da smalitire tra cui molti tesori d'oriente che sono aperti da anni, credo che se non riuscirò ad utilizzarli presto li userò come profumatori per ambienti. A volte mi capita di usarli per profumare i biglietti d'auguri o cose del genere perchè se sono aperti da troppo non mi va l'idea di metterli a contatto con la pelle!

    https://stefaniainwondeland.blogspot.it/

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    1. Buona idea quella dei biglietti. Io a volte li uso sulle lenzuola se non sono troppo forti.

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  2. Anche secondo me con i profumi è corretto darsi un tempo entro i quali finirli. Buono smaltimento!

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    1. Altrimenti va a finire che devo buttarli e non mi va.

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  3. Anche io ho proprio un paio di Tesori d'Oriente che voglio eliminare. Certo ci vuole tempo, non li userò come profumatori per ambiente ma cercherò di usarne sempre uno o due al massimo con costanza.

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    1. Vedo che sono profumi che un po' tutti abbiamo. I Tesori d'Oriente hanno anche un'egregia durata in generale, fin ora neppure uno è andato a male nonostante la scadenza.

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  4. Devo assolutamente provare Viola del Nepal e Orchidea della Cina *-*
    Ultimamente poi sono in fissa con Verveine di Fragonard. Ho utilizzato un campioncino e mi sono innamorata!

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    1. Ammetto la mia ignoranza, non lo conosco :)

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